Gita fuori porta a Barcellona

Gita fuori porta a Barcellona

La gita fori porta della Domenica ci ha portato a Sitges per il Carnevale.

Ormai ci siamo abituati a vivere una città che offre tanto e dove, in poco tempo è possibile raggiungere posti incantevoli nella loro semplicità.

Come più volte vi ho raccontato Sitges è una piccola perla del Mediterraneo.

Per la sua posizione gode di un microclima particolare ed è piacevole praticamente tutto l’anno.

 

Pochi chilometri lungo una strada panoramica e il gioco è fatto.

 

Con la moto, la macchina, il treno , la bici….come volete.

 

Vivere in una grande città come Barcellona è sempre una scoperta.

 

Lungo il percorso incontriamo  punti panoramici con tavoli per il picnic e panchine a ridosso del mare.

Ce ne sono diverse in meno di 15km!

 

E così abbiamo deciso all’ultimo momento di regalarci questa giornata.

 

Un Carnevale dedicato ai bambini, con carri e feste a ogni angolo.

Verso mezzogiorno il sole e il mare come cornice,la nostra gita fuori porta comincia. 

Abbiamo lasciato la moto appena fuori dal centro storico e ci siamo addentrati tra i vicoli, alle spalle della chiesa principale di San Bartolomeo.

 

Da li si vede tutta la spiaggia di San Sebastian. 

 

Bellissima con localini caratteristici fronte mare.

 

La gente spensierata, felice.

La spiaggia piena di turisti e famiglie.

 

Bancarelle dappertutto e bambini e persone travestite nei costumi più svariati e diversi, intere famiglie a tema, allegria e gioia ovunque.  

 

Ci siamo fermati alcune ore passeggiando attraverso i vicoli e il lungo mare cogliendo qua e là testimonianze di questa festa popolare e tanto sentita qui a Barcellona.

 

Nel video che segue puoi percorrere insieme a noi la strada del ritorno, costeggiando il mare e il Parco del Garraf.

La prossima volta che arrivi all’Aeroporto di El Prat invece di andare a destra, verso Barcellona vai a sinistra, e scoprirai qualcosa di diverso appena pochi chilometri più a Sud.

 

Quindici chilometri di strada panoramica ti guideranno verso una delle meraviglie del Mediterraneo più singolare e originale di Barcellona.

 

Buon divertimento!

 

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Viaggiare e conoscere il mondo!

Viaggiare e conoscere il mondo!

Data la grande incertezza nel futuro la maggior parte delle persone oggi cerca di risparmiare sperando di trovarsi un buon gruzzoletto in vista della pensione.

Ci si rende corto troppo tardi che l’età della pensione viene dedicata ad assistere figli e nipoti o genitori anziani, che i risparmi servono per regalare un futuro più certo ai figli e che, alla fine, non siamo più giovani per buttarci in avventure dall’altro capo del mondo.

Purtroppo è sbagliato!

Lo dicono tutti e in tanti hanno dimostrato che il miglior modo di vivere felici è scoprire altre realtà, arricchire il nostro bagaglio di esperienze, imparare nuove forme di comunicazione, sperimentare le nostre personali capacità e aggiungere momenti unici e irripetibili alla nostra vita.

Viaggiare è l’unico modo di migliorare considerevolmente tutti gli aspetti della nostra vita.

Si ma come facciamo senza la nostra zona di comfort?

Cambiare città (e lavoro) ogni 2/3 anni è un periodo ragionevole di stabilità tanto da permettere che il nostro cervello e il nostro corpo assimilino tutto ciò che ci sta intorno, senza problemi.

Lo stesso meccanismo funziona ancora meglio per i bambini o ragazzi che vivono esperienze di questo tipo assorbendo una grande quantità di informazioni differenti che abituano il loro cervello a ricalcolare sempre più in fretta e con maggiore precisione le situazioni quotidiane.

Se da un lato li aiuta a essere maggiormente centrati e coerenti con se stessi dall’altro crescono multitasking ottenendo migliori risultati a scuola e negli sport.

Sempre affermo che è un regalo davvero importante  e per questo consiglio sempre di immergere i propri pargoli nella realtà locale perchè la loro capacità di adattamento è sempre impressionante.

 

Il piano educativo di Barcellona realizza costantemente misure appropriate per l’accoglienza e l’inserimento di tutti i giovani nelle scuole della città attuando costantemente controllo e aggregazione linguistica. 

 La città di Barcellona è un buon trampolino di lancio per cominciare l’avventura della vita.

Una città giovane e in movimento continuo grazie all’amministrazione comunale che lavora quotidianamente per il benessere del cittadino.

Barcellona è una metropoli diversa da qualsiasi altra al mondo e vivere qui lo dimostra tutti i giorni.

L’insieme delle qualità, tra cui il clima, il mare e il sole ( ma non solo!!) escludono quasi simultaneamente i cattivi pensieri regalando benessere fisico e psichico.

 

Per questo motivo, la prossima volta che verrai a Barcellona non perdere l’occasione e smetti di pensare a tutto.

Vivi  e arricchisci la tua mente e il tuo spirito.

 

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Sagrada Familia 2026

Sagrada Familia 2026

SAGRADA FAMILIA 2026

 

Finalmente ci siamo!

Dopo anni di polemiche il Comune di Barcellona ha approvato il piano del fine lavori della Sagrada Familia che sarà pronta nel 2026.

Nei prossimi giorni viaggeremo dentro e sopra questa fantastica struttura.

Siete pronti?

ATTUALITA’

L’assessora all’urbanistica, mobilità ed ecologia del Comune di Barcellona, Janet Sanz ha firmato qualche mese fa La llicència d’obres del temple de la Sagrada Família. L’incompiuto Temple Expiatori de la Sagrada Família, dopo 137 anni dalla posa della prima pietra non aveva ancora ottenuto i permessi necessari per la sua edificazione.

 

Con questo “passaggio ufficiale” prosegue il percorso avviato nei mesi scorsi, quando l’amministrazione della città catalana e la Junta Constructora del Temple Expiatori de la Sagrada Família – ovvero la fondazione dedita alla costruzione, alla conservazione e al restauro dell’edificio –, dopo aver scoperto l’assenza delle autorizzazioni necessarie, ha concordato il pagamento di 36 milioni di Euro erogati nell’arco dei prossimi 10 anni, per “compensare l’impatto dell’opera nella zona in cui sorge”.

Saranno destinati al miglioramento del trasporto pubblico urbano (22 milioni), alla cura dello spazio pubblico circostante (3 milioni), alla costruzione di un’infrastruttura dedicata nella linea metropolitana di riferimento (7 milioni), alla riqualificazione delle strade limitrofe (4 milioni).

In seguito alla recente concessione del permesso, la città disporrà anche di “un ingresso de 4.6M€ per Barcelona, que si sommano ai restanti 36M€ acordati per compensare “l’impacte que provoca nell’intorno”. 

Il GOVERNO di Barcelona non permette privilegi, come ha indicato ancora Janet Sanz, assessore urbanistico.

 

UNA STORIA LUNGA 134 ANNI

Rpercorriamo quindi alcune tappe della vicenda storica della Sagrada Familia. Quando nel 1883, all’età di 31 anni, Antoni Gaudí ricevette l’incarico per la progettazione e realizzazione del Temple Expiatori de la Sagrada Família, l’iter della basilica era già stato avviato.

Il comitato promotore della sua costruzione aveva puntato sull’architetto Francisco de Paula del Villar y Lozano, che, per una serie di divergenze con la committenza, scelse di rinunciare.

Analogamente anche il secondo progettista coinvolto, Jual Martorell, legato alla corrente neo-gotica, abbandonò il progetto, indicando però Gaudí come possibile sostituito.

Fu il coinvolgimento del progettista di Casa Battló e Casa Milà a segnare la svolta definitiva.

Artefice di significative modifiche rispetto alle versioni precedenti, Gaudí dimostrò un impegno e una dedizione nei confronti dell’opera talmente intensi, da divenire totalizzanti.

A partire dal 1910 decise di concentrarsi esclusivamente sulla Sagrada Familia, trasferendo la propria dimora nelle vicinanze del cantiere.

Qui visse fino alla sua scomparsa, avvenuta a causa di un incidente stradale nel 1926.

Due anni dopo aver “ereditato” il lavoro dai suoi predecessori, Gaudí definì la nuova planimetria; in seguito, la Junta Constructora presentò la documentazione al Comune di Sant Martí de Provençal, per richiedere un permesso di costruzione. Era il 1885: sarebbero seguiti anni di silenzio, contrassegnati dall’avvio di uno dei cantieri più complessi e ambiziosi del Novecento.

OBBIETTIVO 172MT DI ALTEZZA

Sebbene tutti i soggetti coinvolti, a vario titolo, nel futuro della Sagrada Familia guardino al 2026 come data definitiva per l’ultimazione dell’opera – cento anni dopo la scomparsa di Gaudí -, il permesso di costruire appena approvato lascia ancora aperta una questione in merito al discusso progetto del nartèce monumentale della Facciata della Gloria, su Carrer de Mallorca, dovrà infatti pronunciarsi la commissione istituita da Comune e Junta Constructora nell’ambito del “piano speciale” .

Si prospetta dunque una nuova fase di concertazione, prima dell’adozione di un ulteriore provvedimento.

LA SAGRADA FAMILIA viene visitata ogni giorno da circa 12.000 persone.

 

Non perdere questa occasione per essere presente il giorno in cui la Sagrada Familia sarà conclusa.

Ti consigliamo di muoverti per tempo e di prenotare la tua sistemazione a Barcellona attraverso noi e la consulenza che possiamo offrirti. 

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Campeggio a Barcellona

Campeggio a Barcellona

Siamo a fine Novembre ma nonostante tutto il sole, il mare e soprattutto la temperatura invitano a non lasciare ancora andare i ricordi dell’estate appena conclusa.

Come ogni anno in questo periodo si valuta l’andamento della stagione in termini di presenze e di gradimento dei servizi offerti e Barcellona non fa eccezione vista la mole di turisti che la riempie tutti i giorni dell’anno.

Ci sono soluzioni per tutte le tasche e i gusti e certamente il campeggio non è una soluzione standard pensando a una città

Il Campeggio è quasi sempre una soluzione economica e informale.

Il Camping 3 Estrellas si trova direttamente sul mare a pochi chilometri dal centro di Barcellona.

Aperto tutto l’anno offre sistemazioni di vario genere a seconda delle richieste. La sua posizione particolare lo rende uno dei migliori di Barcellona vicino a mezzi di trasporto, ristoranti supermercati e quanto di altro serva ad assicurare una vacanza rilassante e divertente.

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Barcellona Cool

Barcellona Cool

Un Sabato in giro per Barcellona…..

Chi è venuto a visitarla, in questo video troverà dei posti familiari altri vedranno solo una parte piccolissima di quello che offre questa città.

C’è sempre tanto da fare e da scoprire e non puoi mai dire di aver visitato davvero tutto.

Inoltre, cosa molto particolare, cambia con molta rapidità e strade o zone cambiano aspetto solo invertendo il senso di marcia, costruendo una rotonda o una nuovo edificio.

 

Mercato dell’Encants a Barcellona

Mercato dell’Encants a Barcellona

L’Encants a Barcellona è un mercato molto speciale dove si trova di tutto e vale la pena fare un giretto.

Apre il Lunedi, Mercoledi, Venerdi e Sabato dalle 9 alle 20.

Si trova davvero tutto quello che la gente tira fuori dalle proprie cantine e considerando che già nelle case ci sono delle reliquie della dittatura di Franco potete immaginare che, scavando bene, potete portarvi a casa dei veri tesori!!!!

La piazza che ospita questo mercato ( dove c’è la Torre Agbar) è stata completamente ristrutturata da meno di un anno e appare davvero fantastica!!

Mercat Encants vi consigliamo una visita.